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Goal Collection Serie D | Giornata 25

Riaperto ufficialmente il campionato. Il Siracusa cade ad Acireale, vedendosi dimezzare il proprio vantaggio sulla Reggina che piega alla distanza l’Enna per 3-0.
Il match di Aci e Galatea fa riemergere vecchi problemi che l’11 azzurro pensava di essersi lasciato alle spalle. I granata d’altro canto vincono una partita, dai 3 punti pesantissimi, grazie al loro totem offensivo Benjamin Mokulu. La rete del momentaneo 1-1 di Suhs, a segno come al Granillo, stavolta non porta punti.
Reggina che si rifà sotto, adesso distante 3 lunghezze dalla vetta grazie al 3-0 regolato all’Enna. Le reti di Porcino e Laaribi, nel primo tempo, lanciano gli amaranto alla vittoria che nel finale viene consolidata dal tris di Barrranco.
In piena corsa anche la Scafatese prevalsa sulla Vibonese per 2-0. Alla mezzora di gioco Molinaro si mette in proprio e apre le danze, nel recupero ci pensa Gagliardi a mettere al sicuro i 3 punti.
In ascesa le quotazioni del Sambiase che al fotofinish supera il Castrum Favara. Giallorossi avanti di un gol con l’assolo vincente di Maitini, parità ristabilita dalla staffilata di Baglione, gara che si decide al 95’ con la giocata di Costanzo che regala al Sambiase una vittoria quasi insperata.
Solo un gol tra Nuova Igea Virtus e Paternò ma è pesantissimo. La rete di Calafiore allo scoccare del 1’ di gioco permette ai rossazzurri di sbancare il D’Alcontres Barone. Un gol per parte nell’acceso derby tra Sancataldese e Nissa. Ospiti avanti con El Tato Diaz, da un argentino ad un altro, il pari di Bonilla che vale la rete del definitivo 1-1. Medesimo punteggio anche nella delicata sfida salvezza tra Sant’Agata e Licata. Padroni di casa in vantaggio con Abbate, ci pensa il solito Calogero Minacori ad evitare una rovinosa battuta d’arresto. Nessun problema per il Ragusa che infligge all’Akragas un secco 3-0. La rete di Crisci lancia gli iblei nel primo tempo, vantaggio consolidato nella ripresa dalle reti di Ahmetaj e Solmonte.
Esce temporaneamente dalla zona calda il Pompei corsaro a Locri con la rete di Sepe. Non cambia la sceneggiatura: sempre più thriller la zona retrocessione che coinvolge 8 squadre in 10 punti. Nessuno è salvo a priori. Un corto circuito potrebbe costare caro. Mentre in alto nessuna vertigine potrà essere giustificata, il Siracusa non può più commettere passi falsi.