
Serie D, si riparte: è bagarre per il primo posto

Dopo il turno di riposo si torna in campo nel raggruppamento meridionale. Impazza la corsa in vetta.
Sette giornate alla fine. Ventuno punti in palio e la sensazione comune che tutto possa ancora succedere.
Mancano poco più di 50 giorni al termine del campionato del Girone I di Serie D, un raggruppamento che mastica amaro dopo il forfait dell’Akragas ufficializzato proprio ieri della Lega Nazionale Dilettanti. Il ritiro degli agrigentini ha alterato la classifica e da qui alla fine “costringerà” sette squadre ad un turno di riposo che potrebbe inevitabilmente riscrivere le sorti del torneo, sopratutto nelle zona calde. Nella parte alta della graduatoria nessuno sembra voler mollare e il Siracusa sa bene che l’attuale +4 sulla Reggina non è un margine sufficientemente ampio per rilassarsi. Gli investimenti di inizio stagione e i grandi nomi in rosa costringeranno la Scafatese, attuale terza, a tentare il tutto per tutto con la consapevolezza che nemmeno 7 vittorie nelle prossime 7 partite potrebbero bastare. Infine il Sambiase, outsider del Girone per larghi tratti della stagione e nota lieta del campionato nonostante il gap di 11 punti dalla capolista. Quattro squadre in 11 punti.

SIRACUSA
Il Siracusa è ancora in testa alla classifica, a quota 60 punti, dopo l’ultima vittoria contro l’Enna. La capolista riprenderà il proprio cammino domenica al “Nicola De Simone”, dove ospiterà il Castrumfavara con l’obiettivo di trovare il terzo successo in campionato. Superato l’ostacolo gialloblù gli aretusei saranno attesi dalle ultime sei gare: quattro in casa e due in trasferta. Il Siracusa farà visita al Licata, in piena bagarre play-out prima di un filotto casalingo di tre partite: al “De Simone”: prima lo scontro diretto con la Scafatese, poi le partite con Paternò e Vibonese. L’ultima del Siracusa si giocherà il 4 maggio in casa della Nuova Igea Virtus, che con ogni probabilità avrà raggiunto già la salvezza.

REGGINA
La Reggina occupa il secondo posto in classifica. La squadra di Bruno Trocini è reduce da tre vittorie consecutive ed è attesa del derby calabrese con il Sambiase. L’obiettivo è ottenere il quarto success di fila per tenere il passo del Siracusa. Seguiranno 3 partite in casa e 3 in trasferta. Il 30 marzo ancora un incrocio regionale, stavolta con la Vibonese. Le ultime cinque giornate potrebbero valere un buon bottino di punti: Pompei, Nissa, Locri Paternò e Sancataldese.

SCAFATESE
La Scafatese è attualmente la terza forza del Girone I, a quota 50 punti con il minimo margine di vantaggio sul Sambiase. La squadra di Mister Gianluca Atzori affronterà domenica il Sancataldese. I “canarini”, come anticipato, dovranno dare il tutto per tutto in questo finale, puntando al successo sopratutto nello scontro diretto previsto il 6 aprile a Siracusa. Difficile? Si. Molto. Ma non impossibile.

SAMBIASE
Infine il Sambiase, la “Cenerentola” del Girone e quarta forza del torneo a quota 49 punti. Cammino più complicato quello che attende Umbaca e compagni dopo il derby con la Reggina. Il Sambiase nelle ultime cinque partite dovrà affrontare ben tre trasferte, oltre ad incrociare il cammino di formazioni come Enna, Acireale e Licata, in corsa per la salvezza e con il proverbiale coltello tra i denti.
di Giulia Andreacchio.