
Players of the Week: Longo, Bonanno, Lucarelli, Azzara

Sebastiano Longo: In un Siracusa che conferma il proprio momento brillante in questa Serie D e che va spedito per la corsa al campionato, l’ultimo scivolone infatti risulta essere quello di Acireale che aveva riavvicinato momentaneamente la Reggina al primo posto, serve lo sforzo di tutti i componenti della squadra.Mister Turati in questo finale di stagione, sta riuscendo nell’impresa di coinvolgere tutto l’assetto messo su dall’ex Direttore Mignemi e dal Presidente Ricci.Nell’ultima gara valevole per la 28 Giornata, al “De Simone” si sono affrontate Siracusa e CastrumFavara per un match di vitale importanza.In un match che coinvolge due squadre dell’estremo Sud della Sicilia, si è fatto largo ricordando quanto di buono ha raccolto nelle scorse stagioni: Sebastiano Longo.Barcellonese di nascita, 27 anni sulla carta d’identità e tanto talento espresso da giovanissimo tanto da guadagnarsi una chiamata del Parma nell’Under 19.Inizierà il suo percorso prima dei “crociati” con Igea Virtus e Messina.Poi il prestito sempre tra i professionisti come Under alla Paganese e poi il ritorno al Parma prima di altri prestiti tra Potenza, Aj Fano e Casertana con cui collezionerà oltre 50 presenze tra i professionisti.Dopo esperienze tra Rg Ticino e Castrovillari sempre in Serie D, farà ritorno nel 24/25 a casa sua nella Nuova Igea Virtus società che dopo alcuni anni di momenti grigi tra Promozione ed Eccellenza torna in Serie D.Ricoprendo il ruolo di ala sinistra, seconda punta e all’occorenza punta centrale nella scorsa stagione nei giallorossi è stato uno dei migliori marcatori del Girone I con 18 gol raggiunti, e considerando i due gol realizzati contro il ritirato Lamezia ammontano a 20 reti stagionali.Il trasferimento che quest’estate ha coinvolto il classe 98’ è stata una scelta personale, con l’Audace Cerignola dell’ex mIster Peppe Raffaele che era interessata al giocatore.Rinunciando al ritorno in Lega Pro e scegliendo il progetto aretuseo.In questa stagione nella prima parte è stato messo in secondo piano dalla presenza di Convitto e Di Grazia, ma quando è stato chiamato in causa è sempre stato capace di colpire con gol importanti.Proprio contro il CastrumFavara è arrivata la fondamentale doppietta con un gol più bello di un’altro che hanno salvato il Siracusa dalla possibile sconfitta dato il risultato di 0-1 nel primo tempo.Nel secondo tempo infatti prima Candiano e poi Longo hanno realizzato la rimonta, dando 3 punti fondamentali agli aretusei.
Siracusa vs Castrumfavara (Serie D – Giornata 28 – Girone I)
Tommaso Bonanno: La Nissa imbattuta da 8 partite continua l’inseguimento alla zona playoff in classifica, con la Vibonese che dista solo 3 punti. Lo score stagionale dei biancoscudati parla chiaro, quarto migliore attacco del Girone I di Serie D. Se l’attacco convince per la presenza del capocannoniere della Serie D, Augusto “Tato” Diaz all’interno del comparto offensivo sono presenti altri giocatori fondamentali all’interno dello scacchiere nisseno. Uno dei giocatori che ad inizio stagione non era presente nella rosa costruita per mister Terranova è Tommaso Bonanno. Attaccante classe ’95, nato e cresciuto a Palermo, Bonanno vanta una comprovata esperienza e un’impressionante media realizzativa nelle categorie inferiori e non solo. La sua carriera calcistica lo ha visto muovere i primi passi proprio in Sicilia, a Messina, dove ha militato in Serie C2 e in Serie C. Dopo un periodo di due stagioni, ha iniziato un percorso che lo ha portato a girare per diversi gironi di Serie D. Ha vestito la maglia del Taranto nel Girone H, prima di approdare in Eccellenza all’Atletico Catania, dove in sole 9 presenze ha messo a segno 6 gol, dimostrando di poter mantenere un alto livello di rendimento. La sua esperienza al Gela è stata particolarmente prolifica, con quasi 30 gol realizzati in circa 60 presenze. L’ultima stagione a Gela, tuttavia, non ha rispecchiato le sue aspettative, portandolo a una nuova avventura al Como, dove ha collezionato 8 presenze. Negli anni successivi, Bonanno ha accumulato diverse esperienze tra il Girone H e il Girone I, vestendo le maglie di Sorrento, Biancavilla e, soprattutto, vivendo due periodi particolarmente prolifici in Calabria con il Castrovillari, dove ha segnato 10 gol da seconda punta, e alla Cittanovese, con un bottino di 20 reti in 30 presenze. Un ritorno in Puglia lo ha visto giocare con Santa Maria Cilento e Martina Franca, intervallato da una significativa parentesi di metà stagione alla Sancataldese, dove ha messo a segno 10 gol in 17 partite. All’inizio di questa stagione, Bonanno ha militato nel Licata, dove ha dimostrato ancora una volta il suo fiuto del gol, raggiungendo le cinque reti stagionali e togliendosi la soddisfazione di una doppietta contro la sua ex squadra, la Sancataldese. Con l’arrivo del mister Campanella, Bonanno non ha sempre trovato lo spazio desiderato, anche a causa di un modulo 4-3-3 che lo ha visto impiegato come esterno anziché nel suo ruolo naturale. Tuttavia, nei momenti cruciali, i bomber si fanno trovare pronti, e Bonanno ha dimostrato il suo valore segnando il gol del pareggio nella 28ª giornata del campionato di Serie D. Al “Marco Tomaselli”, dopo un primo tempo che vedeva il Città di Sant’Agata in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Dorato e Brugaletta, la Nissa ha reagito con forza. I cambi operati hanno dato la svolta, con la rete dell’1-2 firmata dal solito Diaz e il pareggio siglato proprio da Tommaso Bonanno, che ha rimesso in discussione il risultato prima che Rotulo, all’88’, chiudesse definitivamente la partita sul 3-2 per la Nissa. In sintesi, Tommaso Bonanno rappresenta un’importante aggiunta per l’attacco della Nissa, portando esperienza, fiuto del gol e la capacità di incidere nei momenti chiave della stagione. La sua esperienza e i suoi gol sono elementi fondamentali nella rincorsa della squadra verso i playoff.
Nissa vs Città di Sant’Agata [Serie D – Giornata 28 – Girone I]
Maximiliano Lucarelli: Il Vittoria dopo un inizio di campionato complicato ha trovato finalmente la sua forma e lo sta facendo grazie all’arrivo in panchina di Mister Terranova che è tornato nella categoria dove lo scorso anno con la Nissa ha dominato il campionato.Nelle ultime 10 partite di campionato l’unica nota negativa per il Vittoria è la sconfitta maturata contro il Città di Avola, raccogliendo comunque 6 vittorie importanti e due pareggi nella scontri diretti con Modica e Milazzo.L’ultima gara è stata contro il Leonzio, squadra che sta facendo un ottimo campionato ma che guarda da lontano al sesto posto la zona playoff.Oggi il Vittoria è guidato da diversi leader all’interno dello spogliatoio.Uno di questi è un gioiello del calcio dilettantistico sopratutto in Eccellenza, Maximiliano Lucarelli.Lucarelli è un giocatore versatile che può essere schierato sia come attaccante che come centrocampista. L’argentino è noto per la sua tecnica, la sua velocità e la sua capacità di creare occasioni da gol.Ha iniziato la sua carriera in Argentina, giocando per diverse squadre minori.La sua prima avventura in Italia è stata nel 2012 con la Promosport, successivamente altre esperienze sempre in Sicilia con Mazara, Caprileone Milazzo e Biancavilla con cui vincerà un campionato di Eccellenza e ha giocato In Serie D.Successivamente l’esperienza in prestito nel centro Italia all’Afrogolese.Poi l’esperienze nel messinese con Igea Virtus e anche la Nuova Igea Virtus la nuova societa di Barcellona dopo il fallimento annunciato.Nella seconda parte di stagione del 22/23 approderà al Città di Taormina dove realizzerà 12 reti in una delle sue migliori stagioni.In piena maturità calcistica 2 anni fa sceglie il Pro Favara con cui inizierà da bomber la sua seconda stagione con 14 reti totali e diversi assist ma senza arrivare in Serie D con la promozione diretta.Il Pro Favara giocava nello stesso Girone lo scorso anno della Nissa di cui proprio Nicola Terranova era allenatore.Ed ecco i destini che si incrociano tra l’allenatore e l’attaccante italo-argentino che nel corso della sua carriera si è tolto diverse soddisfazioni personali dando il suo contributo al gol ovunque è andato e a Vittoria sta facendo lo stesso.8 reti attualmente con i “biancorossi” di cui una arrivata proprio nell’ultimo weekend contro la Leonzio a sbloccare la partita e a regalare il gol dei 3 punti già ad inizio primo tempo rubando il pallone ad un avversario scartandone un secondo e insaccando in rete per l’ 1-0 con tanto di dedica speciale per il fratello scomparso nei mesi scorsi.Il raddoppio lo timbrerà il pocho Espostito al 30’ chiudendo definitivamente il discorso e lanciando il Vittoria nella corsa al campionato.
Angelo Azzara: Se c’è un giocatore che all’interno dell’Imesi Atletico Catania che sta dando animo ad una piazza che è passata dal paradiso al purgatorio di certo è Angelo Azzara.Azzara come raccontato nella nostra rubrica settimanale nelle scorse settimane è un attaccante, un numero 7 per intenderci a cui piace dribblare e saltare l’uomo sfruttando il passo brevilineo oltre all’ottima qualità di tiro emersa già negli anni scorsi.Arrivato nel cosiddetto mercato di riparazione per aggiungere qualità all’offensiva di mister Settineri.Settineri lo reputa “uno dei suoi uomini” da portare in “guerra “, infatti lo ha già allenato anche in Serie D al Ragusa raggiungendo una salvezza agli ultimi respiri.L’attaccante palermitano già nelle scorse settimane era stato l’eroe nella rimonta casalinga al “Russo di Viagrande” contro l’Aci Sant’Antonio che non ha lasciato grandi speranze per il tecnico ex Ragusa che dopo la sconfitts fuori casa contro il Mazzarrone è stato esonerato dalla società giallorossablù.Il ritorno di Natale Serafino ha ridato entusiasmo ai ragazzi che sono scesi in campo nell’ultimo weekend in una gara non facile contro la neo-promossa Polisportiva Gioiosa.A tirare le redini di un cavallo sempre più difficile da trasportare c’è sempre lui, Azzara che dopo 33 minuti firma grazie all’assist millimetrico di Pannitteri che lascia scaraventare la conclusione al volo di Azzara, eurogol imparabile per Bonfiglio e 1-0.La prima frazione terminerà su questo risultato ma alla battuta del secondo tempo non passeranno nemmeno 10 secondi al raddoppio dei padroni di casa, sempre con un lancio lungo, sempre con Azzarà che controlla e a tu per tu con Bonfiglio trova lo scavetto vincente per i festeggiamenti dei ragazzi di mister Serafino.Non ci sarà modo di recuperare per il Leonzio, Imesi Atletico Catania che torna al settimo posto e porta 3 punti a casa dopo una serie di risultati negativi grazie ad un super Angelo Azzara.
Imesi Atletico Catania vs Polisportiva Gioiosa [Eccellenza – Girone B – Giornata 27]
Articolo a cura di Francesco Romeo