
La Serie D per maturare, la Serie C per spiccare il volo: Luca Amaradio talento della Juve NG

Proveniente dal Derthona in quarta serie, il classe 2005 è stato decisivo con un suo goal nella vittoria per 2-0 sul Foggia in campionato.
I titoloni sui giornali nazionali, l’impatto mediatico improvviso, i paragoni ingombranti. E’ un iter, ormai, prestabilito per tutti quei giovani che da completamente sconosciuti finiscono nei top club italiani. Un “malcostume”, se vogliamo, che in Italia ha messo radici profonde e che mette una pressione tale che solo in pochi hanno le spalle abbastanza larghe per sopportare tutto ciò. Dal canto nostro, la valorizzazione dei giovani è un aspetto fondamentale che abbiamo sempre sostenuto con forza e supportato costantemente. Per questo motivo, anche la rubrica “Guess Who” vuole settimanalmente porre l’attenzione su quei calciatori che si sono distinti e che possono ambire ad un futuro radioso a prescindere che si tratti di Serie A o categorie dilettantistiche.
Tuttavia, per questa nuova puntata, professionismo e dilettantismo si intrecciano alla perfezione ponendo ancor di più l’attenzione su quanto le categorie inferiori debbano essere una risorsa e non un problema per il sistema calcio italiano. Senza impelagarci e dilungarci su questioni che meritano ben altri ragionamenti, il weekend caratterizzato dalla pausa di Serie A e Serie B ha permesso di spostare l’attenzione sul calcio dalla terza serie in giù. Oggi parliamo di un ragazzo che non ha nemmeno compiuto 20 anni, un classe 2005 che nel giro di davvero poco tempo si è già guadagnato un contratto con uno dei top club italiani come la Juventus. Stiamo parlando di Luca Amaradio, originario di Arquata Scrivia un piccolo paese di provincia piemontese. Un giovane talento, quindi, cresciuto a pochi passi da Torino e non dall’altra parte del mondo. Un ragazzo che si è fatto notare grazie alla sua precocità, la sua maturazione calcistica e la capacità di farsi trovare al posto giusto al momento giusto.
Basta riavvolgere il nastro all’estate scorsa, in particolare al 12 luglio 2024, per leggere il suo nome accostato alla Juventus. Un sogno che si realizza per Luca che non solo può cogliere l’opportunità di firmare un contratto professionistico sino al 2026, ma di mettersi subito alla prova in Serie C con la maglia della Next Gen di Paolo Montero prima e di mister Brambilla oggi. Ma la vera domanda, in questo caso, è una sola: come ci arriva alla Juventus Luca Amaradio? Semplicemente grazie ad una stagione pazzesca l’anno scorso. Non sappiamo come si evolverà la sua carriera, ma difficilmente Luca dimenticherà l’annata 2023/2024. Con la maglia del Derthona Calcio, diventa un punto di riferimento nel girone A di Serie D. Titolare fin da subito non ancora maggiorenne, colleziona un totale di ben 39 presenze siglando sette reti. Difficile trovare numeri del genere a questa età ed, infatti, entra di diritto nella classifica dei calciatori più giovani ad andare in goal nel Girone A di quarta serie a soli 17 anni e 10 mesi.
In questo caso è facile di affibbiare termini come “predestinato” che, alla lunga, possono diventare anche una condanna e generare aspettative troppo pesanti. Adesso il percorso deve essere di maturazione costante in un contesto esigente e di altissimo livello. Dotato di un macino naturale molto educato, Luca Amaradio è un esterno che può ricoprire tutta fascia e che ha fatto le sue fortune giocando come ala offensiva. La sua duttilità è la caratteristica più importante che lo rende un calciatore ideale per tutti gli allenatori. In questa stagione si sta dividendo tra campionato Primavera e Juventus Next Gen. In particolare, nelle ultime settimane, sta trovando maggiore spazio con mister Brambilla. Fino all’ultimo weekend erano pochi i minuti giocati nel Girone C in cinque presenze collezionate. Poi, nella sfida cruciale contro il Foggia, il tecnico bianconero ha scelto a sorpresa di schierarlo in attacco al fianco di Afena-Gyan. Un’intuizione decisamente azzeccata perché il classe 2005 sfrutta al massimo l’occasione trovando un goal pesantissimo che sblocca la sfida e contribuisce al 2-0 finale che vale l’aggancio alla zona playoff. Seconda rete in campionato a fronte di pochi minuti giocati che dimostrano la capacità di incidere in ogni momento.
Adesso arriva il finale di stagione con un’appendice playoff che sarebbe avvincente per un gruppo giovane come quello della Next Gen. Luca Amaradio ha risposto presente dimostrando di poter meritare questa chance in un top club italiano. Dal “farsi le ossa” tra i dilettanti, il classe 2005 è pronto a spiccare il vola seguendo l’esempio di tanti giovani che, partendo dal basso, sono riusciti ad arrivare sino ai palcoscenici più ambiti italiani.