
Eccellenza, Milazzo e Modica sempre in testa al Girone B. Il Vittoria torna al terzo posto

Cambiano ancora le gerarchie del Girone B di Eccellenza, che ha offerto un weekend davvero ricco di spunti interessanti. In testa alla classifica prosegue il duello tra Milazzo e Modica, seguite dal Vittoria che è tornato al terzo posto in classifica. Frenano invece Avola e Nebros, adesso un po’ più distanti dal primo posto che garantisce l’accesso diretto alla prossima Serie D.
Il primo colpo è stato proprio quello del Milazzo, che ha sbancato lo Scrofani-Salustro di Palazzolo Acreide mantenendo il primato. I mamertini sono riusciti a sbloccare la sfida con Scolaro, autore del gol decisivo che ha consegnato i tre punti agli uomini di Angelo Bognanni. Il Milazzo si è così portato a quota 57, la stessa raggiunta dal Modica dopo lo scontro diretto vinto contro l’Avola.
La sfida del Vincenzo Barone è stata aperta al sedicesimo da Neto, a cui dopo due minuti ha risposto Diop per il momentaneo 1-1. Il Modica nella ripresa ha avuto la forza di tornare avanti, sfruttando la rete di Cacciola, che ha regalato la sedicesima vittoria in campionato ai suoi. Vince e convince anche il Vittoria, che si è ripreso con forza il terzo posto restando a tre lunghezze di distacco dalle due battistrada.
Gli uomini di Nicolò Terranova sono riusciti ad avere la meglio sulla Leonzio, sorpresa sul punteggio di 2-0 al Gianni Cosimo. Il Vittoria dopo appena tredici minuti si è portato in vantaggio con Lucarelli, raddoppiando sempre nel corso del primo tempo grazie ad Esposito. Un doppio colpo importantissimo per i biancorossi, che hanno raccolto la terza vittoria di fila tra le mura amiche.
Il bottino pieno è valso anche il sorpasso sull’Avola, tornato al quarto posto sempre con 52 punti. Prosegue invece la striscia di imbattibilità casalinga della Nebros, quinta forza del torneo volata a quota 51 al termine dell’ultimo turno. La formazione di Palmeri non è riuscita ad andare oltre lo 0-0 iniziale all’Enzo Vasi, dove la Leonfortese si è presa un ottimo punto salvezza. I biancoverdi infatti si sono portati a quota 33 in classifica, scavalcando il Palazzolo (rimasto a 32) ma soprattutto tenendosi a distanza dalla zona play-out.
Una griglia dove adesso spicca la Jonica, beffata dal Mazzarrone nello scontro salvezza giocato al Comunale di Santa Teresa di Riva. La Jonica era riuscita a sbloccare la sfida con Ragosta, autore del vantaggio locale dopo appena dodici minuti. Il Mazzarrone però ha tenuto botta fino al fischio finale, trovando il gol dell’1-1 in pieno recupero con Cosendey.
La Jonica di conseguenza si è portata a quota 31, con sei lunghezze di vantaggio proprio su Mazzarrone e Aci Sant’Antonio. Gli etnei hanno incassato un duro colpo in uno degli anticipi del sabato, cedendo al Nicola De Simone contro il Real Siracusa Belvedere. Gli aretusei sono tornati a vincere dopo quasi due mesi di digiuno, passando grazie alle reti di Lorefice e Frittitta.
Un colpo importante per il Real Siracusa Belvedere, che ad oggi in ogni caso non disputerebbe i play-out: la distanza dal dodicesimo posto (l’ultimo che condanna agli spareggi) occupato proprio dalla Jonica è esattamente di dieci lunghezze, un margine che condannerebbe gli aretusei alla retrocessione diretta. Passo in avanti anche per l’Imesi Atletico Catania, volato a quota 35 dopo lo scontro diretto vinto contro il Gioiosa.
Gli etnei hanno raccolto la prima vittoria di questo 2025, interrompendo un digiuno di successi che durava addirittura da metà dicembre. L’Imesi è tornata a sorridere grazie ad Azzara, match winner di giornata e autore di una pregevole doppietta. Saluta l’Eccellenza infine il Misterbianco, retrocesso con tre giornate di anticipo. Gli etnei nell’altro anticipo del sabato sono stati battuti dalla Rosmarino, passata con un netto 1-7 al Valentino Mazzola: doppiette di Genovese e Gonzalez, che si sommano alle reti di Vergara, Praticò e Distefano.