
Dagli U14 del Fair Play Messina alla finale della Viareggio Cup: Bonanno e Mendolia si prendono la scena

La Viareggio Cup, giunta alla sua fase finale, vede sfidarsi in un derby tutto italiano la Fiorentina e il Genoa.
La squadra viola ha compiuto un percorso impeccabile nel primo raggruppamento, dove ha vinto tutte le partite, totalizzando 9 punti contro Imolese, Stella Rossa di Belgrado e FC Maylon. Il Genoa, invece, si è qualificato come seconda nel proprio girone, conquistando una vittoria, un pareggio e una sconfitta contro Internacional, Perugia e Ijele. Entrambe le squadre hanno poi proseguito il loro cammino nella fase playoff con risultati positivi. Il Genoa ha superato agli ottavi la Rappresentativa Serie D dopo i calci di rigore e, ai quarti, ha vinto contro i nigeriani dei Magic Stars, guadagnando l’accesso alla semifinale, dove ha battuto il Torino negli ultimi minuti. La Fiorentina, invece, ha proseguito il suo percorso senza difficoltà: agli ottavi ha vinto 2-0 contro l’Olympique Thiessois, una squadra senegalese, e ai quarti ha superato l’Imolese, con cui aveva già trionfato nel girone per 4-1. In semifinale, la formazione di Marco Capparella ha battuto il Sassuolo 2-1 in una sfida ad alta tensione.
La 75ª finale della storica Viareggio Cup si giocherà allo stadio dei Pini, dove il Genoa di mister Ruotolo e la Fiorentina di mister Capparella si contenderanno il titolo. Per i rossoblù sarà un ritorno in finale, dopo la sconfitta ai rigori contro il Bologna nel 2019, mentre i viola cercano il loro primo successo dal 1992, quando sconfissero la Roma. La Fiorentina ha vinto 8 titoli su 19 finali disputate.
La sorte ha congiunto due giovani calciatori cresciuti nel calcio messinese, precisamente nel Fair Play Messina: Piergiorgio Bonanno, centrocampista e capitano della Fiorentina U18, e Mattia Mendolia, attaccante del Genoa U18. Entrambi i ragazzi hanno posto le proprie basi nella scuola calcio peloritana, allenati da mister Valerio Leto nel campionato Under 14, fino al termine del campionato 2019-2020. Oltre ai due ragazzi che sono diventati grandi in riva allo Stretto, prima di loro il loro compagno di squadra, Giovanni Lauricella, è stato ufficialmente il primo prodotto del Fair Play Messina a firmare tra i professionisti con il Sassuolo, tornando poi alla base prima di trasferirsi all’Empoli, dove ha trovato la sua dimensione, ottenendo anche la gioia della convocazione in nazionale U17 allenata da Massimiliano Favo, vincendo lo scorso giugno l’Europeo. Tra gli altri componenti della rosa, non possiamo non citare diversi ragazzi che hanno giocato nei settori giovanili nazionali: Campanella e Guccione con la maglia del Crotone e poi del Messina, insieme a Pecora, Martorana e Sturniolo (ora alla Reggina), Candela con la maglia del Taranto e Sanzarello, attualmente aggregato alla prima squadra all’Igea Virtus.
I due ragazzi non hanno bisogno di troppe presentazioni:
Piergiorgio Bonanno è un centrocampista palermitano classe 2007, con doti spiccate da playmaker. Oltre a essere un leader tecnico e capitano nella formazione U18 allenata da mister Capparella, è arrivato come Under 15 sotto età all’interno del circuito della società toscana, dove ha impressionato anche in fase offensiva, mostrando il vizio del gol. Bonanno è sempre sotto l’occhio degli osservatori di Coverciano, con cui ha esordito nella Nazionale U16. Recentemente ha firmato un contratto professionistico con la Fiorentina. La Viareggio Cup del numero quattro sta andando a gonfie vele, con 3 assist in 6 partite. Piergiorgio ha parlato del suo rapporto con Mendolia e della finale del torneo: “Con Mattia ci conosciamo da tantissimi anni, ai tempi del Fair Play. Per me è un fenomeno e si sta vedendo anche da ciò che sta facendo in campionato. Non vedo l’ora di affrontarlo in finale e che vinca il migliore. La finale è molto sentita qui a Firenze, perché il trofeo manca da 33 anni, ed è un’edizione particolarmente importante essendo la 75ª. I tifosi tengono molto al torneo e ci danno la spinta giusta per arrivare alla vittoria.”
Mattia Mendolia è un classe 2007 nato a Taormina, e gioca come attaccante. Viste le sue caratteristiche in campo, agisce spesso defilato sulla sinistra per accentrarsi. Ha abilità da “dribblatore seriale” ed è anche lui un punto forte del suo Genoa U18. Il nome di Mendolia è segnato sul taccuino di diversi osservatori che stanno seguendo le sue gesta in campionato. Anche lui è presente in rosa dalla stagione 2021/2022 e lo scorso 26 febbraio ha firmato il suo primo contratto professionistico con il Genoa. Il peloritano ha raccontato con gioia l’emozione della sua prima finale contro l’amico storico Bonanno: “Piergiorgio è fenomenale, siamo cresciuti insieme e sono orgoglioso di vedere dove siamo arrivati, ce lo meritiamo. Se siamo qui, il merito è del Fair Play, che sta lavorando benissimo con i giovani. È la mia prima finale, non vedo l’ora, è un’occasione per dimostrare il gruppo che siamo e quanto possiamo puntare in alto.”
Auguriamo dunque il meglio a due ragazzi che seguiamo con attenzione da diversi anni che si contenderanno oggi alle 15 il trofeo più ambito per i settori giovanili.
Articolo a cura di Francesco Romeo